Kaynak Türü
MEKTUPLAR
Cilt No /Belge No
01/909
Kayıt Tarihi
Özel Not

EKSIK

Kaydın Metni

A dì 22 ditto, vene uno gripo di Candia in gran pressa, con lettere di 14 fevrer di Andrea
Cabriel ducha et Hyronimo da cha’ da Pexaro capitanio di Candia. Come erano advisati
el Turco preparava grande armata, come haveano per avisi di Constantinopoli di 14
zener le più fresche. Et feva armata di velle 300, e havea retenuto tutti i navilii in streto, né
se intendeva dove avesse ad andar. Si judicha per la Soria. Et perché in Candia erano mal
in hordine, rechiedevano munitione et qualche ducato per star provisti, et artigliarie etc.
Tamen, nostri feno pocho conto né feno altro pro nunc.
Item, de Alexandria, de ultimo decembrio. Come schiavi erano più divisi cha mai, et che il
soldam regna pur ancora, et che di necessità convien seguir gran tajata, siché, andando de
lì el Turcho, saria gran danno. Tamen di marchadantie erano stà fatte assai per nostri; le
specie pur erano in gran precii.
Item, dice dil fuzir dil diodar per li signori mandatili contra dal Cajero per il soldam con
schiavi 2000, come per via de Damascho se intese.
Item, per lettere di Zuam de Tabia, ch’è consolo nostro a Syo, drizate a domino Petro
Dolfin da San Canzian, vidi, date a dì 15 decembrio, che havea lettere di Pera di 26 dil
passato, come il Signor turco avia dato principio a far conzar tutti soi vasi da far armada, et
havia fato condur in Constantinopoli maistranze di calafati et marangoni da 3000 in più, et
fatto comandamento a tutti soi patroni de nave, barze, galie grosse et sotil, di le qual galie
grosse ne ha 3 con tre castelli, che ogniuno atenda a far conzar lo suo vaso. Et se divulgava
questa instade volea far armada grossa per Rodi.
Item, lettera da 8 fevrer drizata al ditto. Come si ha avisi da Constantinopoli di 12 decembrio.
Che ditto Signor turco havia dato principio a far conzar tutte le sue nave, griparie,
paramandre, fuste pizole e grande per far armata grossa. La maistranza de molti soi lochi
n.° 300, e marangoni, e fato [910] comandamento a li patroni di le nave e barze e di galie
grosse che si mettesseno in hordine.
Item, che il re di Polana era venuto con grande posanza ai confini dil Turco, in tanto che
in Constantinopoli se divulgava el Turco volea andar in persona a la volta di Andernopoli,
e la sorta promesse ditto re si amallò et tornoe in driedo in Polana, unde il Turcho ha licenziato
tutti i soi exerciti.

Kaynak Bilgisi
M. Sanuto, I Diarii di Marino Sanuto, Forni Editore, Bologna, (1969).