EKSİK
A dì primo zener, Hironimo Contarini da San Moixè, stato proveditor di l’armata mexi
44, havendo disarmato la sua galia in Istria, essendo reduto il mazor consejo a hore cercha
23, ritornò con la ditta sua galia in questa terra. Et la matina sequente fo in collegio, et da
poi disnar referite in pregadi, et si dolse di quelli soracomiti dalmatini che non lo volse
obedir, quando pocho manchò che non prendesse Camallì turcho corsaro, el qual zà fo
causa di farlo asender a questo grado di proveditor di l’armada quando fue capitanio di le
galie di Barbaria, etc. Et poi compita la sua relatione, Antonio Grimani procurator, per esser
stato capitanio zeneral da mar, volse justifichar li diti soracomiti, et che si fusse stà cussì,
lui li arebbe puniti. Unde poi, di volontà et con licentia dil principe et Signoria, il prefato
proveditor volse risponder, et cussì seguite il suo referir. Resta adoncha fuora in armada
proveditor sollo Domenego Malipiero, el qual si ritrova a Portovenere in ajuto de’ pisani
con 4 galie, et in Levante è Zuam Francesco Venier soracomito et Jacomo Loredam con
un’altra galia, per il qual era stà mandato, come ho scripto di sopra. Siché solum 7 galie
armate sotil al presente è fuora, ch’è signal di paxe et gratia Dei non bisognar. Pur, Nicolò
da cha’ da Pexaro, electo proveditor di l’armata havia armato, et do altri soracomiti, zoè
Polo Nani et Marin Barbo, et stavano preparati ad aspectar di partirsi quando a la Signoria
nostra piacerà, et come partirano per più cognitione ne farò mentione. Ancora, [848] è da
saper era 2 barze di comun fuora, una capitano Andrea Loredam, et l’altra patrom David
Pasqualigo, le qual, per avisi se havea, erano in porto a Saragosa.
