EKSİK - Aditione
Noto. In la galia dil Zaffo patron sier Alvixe Zorzi, non era in tuto 3 curacine, arme inastade
niuna, salvo le 10 che Zacharia di Garzoni di sier Marin portava a Rodi, ch’è ferier,
nel suo forzier, per fornir la sua camera. Era 25 tra ronchoni e partesane, zanete e spontoni
e le sue rodele e targete. Le qual arme fo causa di varentar la vita a 50 persone, perché,
quando un galioto era ferido et meteva zoso, e l’altro toleva la rodela suso et feva difesa. I
pelegrini, in loco di curazine se metevano i strapontini indoso, fazendo uno buso in mezo
come zorne, per asegurarse di le freze. La bataja durò 4 in 5 hore. Uno turco, dubitando la
galia non fusse presa, si butò in mar e andò a le fuste di turchi, e quello fu causa di la salvation
di dita galia. Era con turchi Beneto Barbeta christiam pedota. Il patrom ave libertà
da’ pelegrini di conzar con danari per ducati 10 milia, i quali erano in galia, e ancor fin 15
milia. Zonti in Candia, tutti andono a la Madona di Miraculi. Tutta la terra li veneno a
veder sul muolo. Turchi tretteno freze 11 milia in galia. Fo trovato in galia tal bombarda
trata per turchi che volzea 4 palmi. Aligreto di Budua comito, con 30 altri fo morti, e di
turchi morti 30 janizari.
