EKSİK
A dì 6 ditto, fo preso parte in pregadi di elexer nel mazor consejo: primo, per scurtinio,
justa il solito, uno provedador di l’armada, et armar 6 galie sotil, videlicet 2 in questa terra
et 4 in Candia, li sopracomiti zà erano stati creati, et questo fu perché se intendeva el
Turcho feva gran preparation di armata, né si sapeva dove volesse andar, licet havesse
contra il vlacho, e ’l re di Hungaria, et Polana, li qualli haveano, come ho scripto, liga insieme
a’ dani dil Turcho, et erano in campo con 100 milia persone. Et ancora fo preso che
Hironimo Contarini, era fuora provedidor in armada, per esser stato assà fuora, vegnir
dovesse a disarmar. Et a dì dicto, fo electo proveditor in armata Nicolò da cha’ da Pexaro
che fo capetanio in colfo, et in mar patricio exercitato, et aceptoe. Tamen, non fu armato
cussì presto.
È da saper, come di queste novità di hungari, boemi et polani et li altri contra il Turcho,
variamente se intendeva. Unum est, che per più vie se intese el Signor haver mandato comandamento
da la Porta che tutti dovesseno star preparati, et poi vene uno altro che volesseno
cavalchar a la Porta, perché voleva fare grande hoste contra li diti. Et per do fiorentini
venuti di Polana in questa terra, notificono esser stato nel dicto campo dove era un
gran numero di zente apresso 80 milia persone, et che il Turcho havia mandato a
l’Hongaro uno ambasador el qual lo haveva visto in Buda, per caxom di far trieva insieme.
Et cussì quelle cosse erano in moto.
