EKSİK
Da Cataro. A dì 13 zugno si intese come do grandi caxali dil destreto di Cataro chiamato
Montenegro, qualli erano sotto il governo dil signor Zorzi [685] Zernovich, si havia dato al
Turcho. La qual cossa dete che pensar molto a’ nostri, per esser processo per nostra colpa,
atento che, a li zorni passati, essi habitanti veneno a la Signoria dimandando li fusse provisto,
e messo i confini tra lhoro e turchi, aziò non fosseno derobati. E vedendo esser menati in longo, partino desperati, e più tosto elexeno darsi di volontà al Turcho che esser mal
tratati da’ catarini. Questi dimandavano, benché fusseno soto Cataro, voler pagar soi dreti
a Cataro e haver retor da per sì a suo spexe, e non star suzeti a Cataro. Et a l’incontro catarini
alegava la Signoria averli acetadi con le ville sudite, e fato i privilegii non doveva
seperarli. Tandem diti caxali si deteno al Turcho, et si feno soi carazari.
