Kaynak Türü
MEKTUPLAR
Cilt No /Belge No
01/643
Kayıt Tarihi
Özel Not

EKSİK

Kaydın Metni

Da Cataro, terra di la Signoria nostra in la Dalmatia vicina ad alcuni lochi del Turcho,
per lettere di Piero Lion retor e provedador nostro, come ivi era venuti alcuni turchi a
quelle marine vicino a Cataro, con uno flambular et certi sanzachi. I quali erano venuti a
tuor il possesso de li lochi fo dil conte Zorzi Zernovich nominato di sopra, et che havia
tolto bona parte de Zupa la qual era di la juridition di la Signoria nostra, licet per il conte
Zorzi preditto alias fusse dominata. Siché, in quelli lochi era qualche pericolo di novità de
essi turchi, perché haveano corso propinquo a Cataro et fatto qualche danno. Per la qual
cossa, venitiani erano in qualche dubito che non fusse principio di romper guerra col
Turcho. Unde, scrisseno al capitano zeneral che era a Corfù, che dovesse retenir tutti i navilii
li capitava de formenti et mandarli a Cataro.
[644] Item, fo scrito a Zenoa a Domenego Malipiero, el qual havia abuto licentia di levarse,
che visis litteris, dovesse vegnir di longo, senza andar a Corfù, a Cataro con le 6 galie; et scripto al retor di Cataro et a Francesco Zigogna, che zà era partito et si judichava havesse
fato la intrata in Cataro, che andava successor di Piero Lion, che con ogni dexterità
vedesse de aquietar quelle cosse, et dar aviso dil tutto a la Signoria, perché la terra di Cataro
è fortissima, et hessendovi vituarie è inexpugnabile, benché el signor Turcho tien uno
loco a la bocha di quel colfo chiamato Castelnuovo, dove ha bona custodia di zente e artilarie.
Or è da saper, che dicto Francesco Cigogna rescrisse come havia adatato, et che dicti
turchi erano levati senza far altra movesta, et questo per aver persuaso ad alcuni turchi che
in Cataro veneno a parlar a esso rector, i qualli dicevano non esser venuti per altro che per
tuor il possesso dei lochi dil lhoro Signor, et che volevano mantegnir la bona paxe havia
esso suo Signor con la Signoria. Siché di Cataro più non si parlava.

Kaynak Bilgisi
M. Sanuto, I Diarii di Marino Sanuto, Forni Editore, Bologna, (1969).