Kayıt Tarihi
Haberin Kaynağının Adı
Giacomo Contarini [Jacomo Contarini]
Haberi Alanın Adı
Leonardo Loredan [Leonardo Lauredanus]
Haberi Alanın Niteliği
Venedik Dükası
Haberin Geliş Biçimi
mektup
Haberin Ulaştığı Yer
Venedik
Kaydın Metni

Del grado in che s’atrova el nostro baylo.
El magnifico bailo nostro mi comesse, che io havesse a referir a vostra celsitudine, chomo in queli zorni, circha al partir mio, havendo avuto letere del consignar de Alessio a’ turchi, andò a chasa de li bassà per fargello asaper; et trovò che quelli per il medemo vlaco havea avuta la nova, et tuti turbati, intosichati et indiavolati, gli disseno che i non si poteano pensar altro, che tal consignation fosse stata facta in vituperio et dispretio del suo signor, perché una cossa tanto desiderata da lui, et in bona pace, gli fosse stà data tanto exausta et consumata, che niuna cossa di quella era rimasta, cha la sola chiesia de’ christiani; la qualle non ad altro fine potevano pensar esser stà lassata, cha per dispretio et ignominia di esso signor, perchè quando pur havesseno vogliuto darli la terra tuta brusata, haveriano etiam combusta la ditta chiesia. A le qual parole el dicto magnifico baylo gli rispose, questo non esser stato di mente di vostra celsitudine, ma sì ben opera di quei villani, che haveano le loro case di paglia, et haveanole volute brusar; et che quella si reputava haver bona pace con el suo signor, nè haveria consentito a questa cossa per nissun modo. Et quelli risposeno, non saper in che modo trovar mezo alchuno di poter refferir questa cossa al signor, che la non gli fusse molestissima. Et dopoi, alquanto abassate le lor colore, disseno che vederiano dar ad intender questa cossa al signor per qualche buon muodo et forma. Et molti comandamenti, che ’l dicto baylo havea obtenuti, gli erano stati tuti per tal causa ribatuti; nè sapeva quello havesse a sequir, fin a tanto che ’l non intendeva la risposta per el signor agli bassà prediti. Et imposemi anchora dicto baylo, che io havesse a suplichar a vostra celsitudine, che essendo fornito el suo tempo del servir, a li sei del mese di octubrio proximo futuro, la si volesse degnar di far el suo schambio, et quanto più presto, et mandarlo, perchè certo el si dubitava, che cussì presto che ’l suo tempo fosse fornito, el seria mandato via. Pertanto, serenissimo principe, supplico a vostra celsitudine, che per il bene de la nation nostra, la si degni di proveder de uno baylo nuovo et mandarlo, però che da tuti maxime è desideratissimo, si da’ bassà chomo da ogni altro grado di persone, imo hano a dir tuto il giorno, che havendo quella desiderato tal cossa negli capitoli de la pace, et havendo vogliuto in tal conclusion esser uno degli primi, si maravegliano che ora la ne faci cussì pocho conto, et non mancho de la marcadantia de lì, perchè non apar marchadanti da alchuna banda. Son certo veramente, che quando vostra sublimità mandasse uno baylo da qui con un valente dragomano, et havesse il modo di poter tegnir achareciati gli bassà, chomo a qualche altro tempo è stato facto, sesamo altrotanto ben visti, nè si trovessamo inferiori a’ firentini, chomo quodammodo nui semo, per gli modi usano, et che possono usar, chomo più avanti gli ho dicto. Et metando a presso le suo galie a quel viazo, tegno che si haveriano capitoli clementi (?), et tuto quello si volesse, perchè se gli potrebe dir alora, che marchadanti nè altri homeni volesseno andar, per non esser conzi nè assetati gli contrarij; et secondo poi che la vedesse gli portamenti loro, potria mandarle al dito viazo, o ver tegnir le non andassino, quantumque quella le havesse messe; perchè fama universal è fra tuti, che questo signor non vogli più far armata alchuna da mar, havendola zà trata in terra tuta, chomo lui ha facto, et vogli tender a viver paciffichamente et a’ piaceri, et chumular danari. Et andando el baylo, chomo è dito anchora, con buon ordine si taglieria la strata agli malivoli sussitatori di zanze et di garbugli, che voriano veder questo illustrissimo stato somerso e profondato. El qual nostro baylo anchora mi disse, che io havesse a richordar a vostra celsitudine de uno orologio et de certi cani da caza, chomo per lui per avanti era stà avisata.

Kaynak Bilgisi
M. Sanuto, I Diarii di Marino Sanuto, Forni Editore, Bologna, (1969).