eksik
tarih?
Per el magnifico rector dil Zante, lo suo armirajo ha referido oculata fide haver visto et dato lengua marti passato, che fo a dì 13 da matina
sora il Zante, molte velle de Franza, le qual tendevano a venir a trovar la magnificentia di misier et da presteza non volseno refrescamento alcuno, et barze 16 grosse, 4 galeaze, do fuste ben in hordine con grandissimo cuor, di che subito la magnificentia di misier, non obstante l’hordene lassato in scriptis al magnifico provedador et castelam di Modom zircha hoc, come per altre mie son certo havervi scritto, à spazato una fusta a la volta de Modon con hordene forte, legal et degno, siché venendo in tempo serio, forte al proposito, tamen interim nui stemo qui aspectando il nostro grege, unum est si l’armada inimicha andar vorà a Lepanto o a Corphù ha da passar pocho lontam da nui, non è ancora passata, forsi che misier Domenedio permeterà che l’arduo desio et imenso amor che porta la magnificentia di misier meritamente a la sua dolze et cara patria haverà et sucederà il suo perfecto fine. Non altro. Stati di bona voglia, pregate Idio al solito, et a vostre magnificentie mi racomando, et fate le aligate habino recapito.
Et benché non facea conto di volerlo scriver, tamen esser più zorni manifesto la pusilanimità di alcuni de li patroni di le galie grosse, che per tre volte oltra questa quando andavemo a vella per investir restavano adrieto, et si pur avanti a la lontana, ma mai haria pensato tanta timidità, dico rebelatione.
Insuper, perché di sopra ho ditto la nave granda brusata esser quella di Camallì che fazilmente potria errare che fusse quella Zuam Peracho, vi afermo la nave brusata era la più granda, mior et fornita di assai munitione et artilarie, et la mal conditionata è rimasta, et si dice è carga di piere di bombarda. Et il simil pur di sopra non fazi mencione de il scampo de alcuni dì nostri di le nave arse, vi afermo fino ad hora esser scapolà con la barcha de la nave di Thomà Duodo, el qual con la sua nave insieme con la galia Priola dil trafego per Dio immortal se hanno portà mirabilmente, dicho da valenthomeni et merita ogni laude.
